lunedì 13 luglio 2009

domenica 5 luglio 2009

giovedì 6 novembre 2008

Breathe

Oppressione.
Credo sia questa la parola giusta.
Ieri sono rimasta a casa, nonostante il tanto lavoro, perché non mi sentivo in gran forma. Evidentemente avevo bisogno di riposare e questo ho fatto. Questa mattina tutto andava bene. La storia respirava tutto intorno a me. Nella calma totale sentivo il fermento ovunque. Ma anche tanta, tantissima malinconia.
Non so come spiegare però so che mi sentivo galleggiare, sospesa come così spesso mi accade, ma come da tanto non succedeva. Questo velo di tristezza e di irrealtà ha avvolto dolcemente ogni cosa, senza essere pressante o prepotente. Sottile sottile, stava lì, senza chiedere niente. Non impicciava, non intralciava i doveri quotidiani.
Ho riso oggi. Ho lavorato, parlato, raccontato, inventato, cucinato, scherzato. Ho vissuto, come sempre. Niente crisi, niente. Un po' di noia mista a pigrizia, ma questa non è una novità. Alle quattro però tutto è cambiato. Una mail della mia povera, dolce madre. Notizie della mia povera, dolce zia.
E tutto sbiadisce ancora di più. C'è dolore, ma quello che sento più di tutto è il peso del mio stesso cuore.
E' tutto molto cliché. Anche il fatto che decida di scrivere, anche se qui, invece di cercare appoggio nelle persone a me care. Sono così scontata che sarebbe da mettersi a ridere.

Sono sbagliata? O sono solo così e basta?

Che palle tutte queste pippe.

Soffoco, non c'è spazio per altro ora.

lunedì 20 ottobre 2008

Colours



Happy, I am really happy. Fullfilled.
But at the same time I miss a piece of heart and I feel the Future hanging over me, terrifying and full of dreams.
Odd.

lunedì 1 settembre 2008

Fu






Sospesa.
Etera e immobile.
Osservare e poi svanire.
Come il tempo che è stato.
Finito a tradimento.
Sono triste.
Tanto.

domenica 13 luglio 2008

Trovato!


Sarà il caldo, sarà l'età, sarà il dna, sarà quel che sarà ma mi identifico sempre di più con la bestiola qui sopra. Amo i bradipi! Li trovo anche carini XD
E poi basta con questa storia della lentezza esasperante e della pigrizia cronica...
Non siamo pigri, siamo diversamente dinamici.

martedì 1 luglio 2008

E... 1




Siamo già al primo compleanno del blog. Nonché al mio n-esimo... Urca, non mi sembra possibile che sia già passato un anno (pure bisestile) da quando ho deciso di creare questa terra sospesa.

Povero il mio rifugio, ti ho lasciato in totale stato di abbandono nonostante le buone intenzioni con le quali ti avevo aperto. Ma in fondo sono Caligine, il caos, era difficile che riuscissi a fare ordine e ad organizzarmi XD

Volendo fare un bilancio di questi 366 giorni posso dire del blog: cavolate e melanconia. Due parole che sintetizzano bene anche me e il mio modo di rapportarmi al quotidiano. Infatti, anche facendo un bilancio dell'ultimo anno per quanto riguarda me, non è che ci sia molto da aggiungere. Ok, no, ci sarebbe molto da aggiungere se fossi giusto un po' più paziente. Vediamo... Cosa voglio ricordare di quest'anno?

Vivo da sola: Bello. Intenso. Faticoso. Difficile arrivare a fine mese. Caspiterina quante incavolature. Caspiterina quanto è bello. Cavolacci quanto sono disorganizzata.

Il lavoro prosegue: Acido. Acido. Acido. Stress in quantità industriali. Lui è una bravissima persona ma a livello lavorativo non ci potremo mai intendere e, dopo gli anni di indipendenza e soddisfazioni che ho avuto è davvero difficile ricominciare da zero. Mi sento sempre inadeguata... almeno finché non mi sento invincibile. Come è successo a Lecce. Una due giorni intensissima e fantastica, vorrei conservare quella memoria nitida e viva per sempre, purtroppo le sensazioni stanno già svanendo nel consueto oblio della mia mente.

Fulbright: nulla dico fino a fine anno.

Salute: lasciamo perdere va.

Sentimenti: quel magma indefnito vede solo gran confusione, vuoto e poche (ma buonissime) certezze.

Il mio cervelletto: sempre più fuso, sempre più prigioniero di se stesso, sempre più con la sindrome di Stoccolma.

Come di consueto non riesco a rievocare episodi specifici. So che ci sono stati ma non riesco a estrapolarne uno dalla mia mente. Qualcuno una volta aveva provato a spiegarmi perché, ma anche quella è una memoria sfuocata e parziale. Chissà se devo preoccuparmi...

Certo, potrebbe essere la vecchiaia!